Podcast: La disfatta di Caporetto del 1917

Alcuni fatti storici diventano così significativi per la nazione che entrano a far parte del linguaggio stesso. È quello che è successo nel 1917 a Caporetto, durante la Prima Guerra Mondiale. Leggi il testo, ascolta il podcast e scopri di più!

Some historical facts become so significant for the nation to become part of the same language. This is what happened in 1917 in Caporetto, during the First World War. Read the text, listen to the podcast and find out more!

Listening n° 57

Buon ascolto!


LA DISFATTA DI CAPORETTO: LA MADRE DI TUTTE LE SCONFITTE ITALIANE

La disfatta di Caporetto fu una delle più amare sconfitte che l’esercito italiano abbia mai subito. La sua importanza storica è diventata così significativa che tuttora, nel linguaggio italiano, si utilizza l’espressione “disfatta di Caporetto” per indicare qualcosa o qualcuno che ha subito una pesante sconfitta.

Siamo nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale. Gli alleati Gran Bretagna, Francia, l’Impero russo e il Regno d’Italia combattono contro le forze austro – ungariche e tedesche.

I principali scontri tra l’esercito nemico e quello italiano avvengono nella valle dell’Isonzo, un fiume che scorre tra la Slovenia e la regione Friuli Venezia Giulia, a nord est d’Italia. Ben undici sono gli scontri che gli italiani affrontano, sotto la guida del comandante Luigi Cadorna.

La notte del 24 ottobre 1917, però, l’esercito austro – ungarico attacca Caporetto, sbaragliando la difesa italiana sia a nord, sia a sud.

La disfatta di Caporetto conta dei numeri altissimi: 11 mila vittime italiane si sommano ai 30 mila feriti e ai 300 mila prigionieri.

Cadorna viene accusato della disfatta e viene sostituito dal generale Armando Diaz.

Proprio Armando Diaz riuscirà a guidare la resistenza italiana sul fiume Piave e a ottenere numerose vittorie.

disfatta di caporetto

 


Domande:

1) Con chi è alleata l’Italia durante la Prima Guerra Mondiale?

2) Cosa succede il 24 ottobre 1917?

3) Quali sono i numeri di vittime, feriti e prigionieri?

4) Quando si utilizza l’espressione “disfatta di Caporetto”?

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