Podcast – Giovanni Falcone

Per gli stranieri, “mafia” è una tra le prime parole associate all’Italia. Nonostante la mafia faccia – purtroppo – parte dell’Italia, dobbiamo anche ricordare gli eroi che la combattono. Oggi parleremo di uno di loro.

For foreigners, “mafia” is one of the first words associated with Italy. Even if mafia is – unfortunately – part of Italy, we have to remember the heroes who fight it. Today we will talk about one of them.

Listening n° 35

Buon ascolto!


GIOVANNI FALCONE: UNA VITA CONTRO LA MAFIA

 

Mafia è tra le prime parole che vengono in mente a uno straniero quando pensa all’Italia.

È una triste verità, ancora più triste se si realizza che invece non viene data abbastanza importanza a quegli uomini che lottano contro di essa.

Nato nel maggio 1939, il magistrato Giovanni Falcone comincia a far parte di un pool antimafia nel 1982. Il suo metodo di lavoro innovativo, condiviso dall’amico Paolo Borsellino, consiste nel gestire efficacemente i mafiosi pentiti.

Grazie a uno di questi pentiti, nel 1986 Giovanni Falcone riesce a organizzare il primo maxi processo alla mafia. Più di 400 sono gli imputati, tra cui anche i boss latitanti Provenzano e Riina.

Nonostante alcune delusioni e problematiche lavorative, la lotta di Falcone contro la mafia continua, finché viene incaricato superprocuratore antimafia.

Il giorno successivo, il 23 maggio 1992, 1000 kg di tritolo esplodono a Capaci, sull’autostrada che porta a Palermo. Giovanni Falcone rimane assassinato insieme alla moglie e tre agenti della scorta: Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo,Vito Schifani.

La mafia elimina così uno scomodo magistrato, ma la sua lotta contro il crimine organizzato resta tuttora come esempio coraggioso a cui ispirarsi.

giovanni falcone


Domande:

1) Chi è Giovanni Falcone?

2) Perché il suo metodo di lavoro è innovativo?

3) Che cosa organizza nel 1986?  

4) Perché il 23 maggio 1992 è un giorno da non dimenticare?

 

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