Podcast: La Fiat 600

Alcune volte i simboli di un paese non sono rappresentati da dei personaggi famosi. Spesso sono invece degli oggetti, dei monumenti. Oggi parliamo di uno dei simboli dell’Italia: un’auto. Ascoltate il podcast per saperne di più!

Sometimes the symbols of a country are not represented by famous people. Instead, they are often objects, monuments. Today we are talking about one of the symbols of Italy: a car. Listen to the podcast to find out more!

Listening n° 75

Buon ascolto!


LA FIAT 600, FIGLIA DEL BOOM ITALIANO

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia stava vivendo un periodo di transizione. La necessità di cambiamento portava i suoi frutti: nacque la Repubblica Italiana, venne approvata la Costituzione italiana, le donne ricevettero il diritto a votare.

Il periodo compreso tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta viene ancora oggi chiamato il miracolo economico italiano, anche detto Boom economico: dopo l’iniziale fase di ricostruzione, il Bel Paese fu caratterizzato da una forte crescita economica e da un incredibile sviluppo tecnologico.

In questo scenario, la casa automobilistica italiana FIAT volle rappresentare al meglio quest’aria di cambiamento e innovazione della nuova Repubblica italiana.

Il nuovo progetto si ispirò al modello della Fiat 500, chiamata anche Topolino, un’altra auto simbolo, prodotta dal 1936 al 1955.

La nuova Fiat 600 ebbe un successo incredibile: dotata di due porte, presentava un motore montato posteriormente e una potenza di 21,5 CV a 4.600 giri al minuto.

Il vero successo fu però il prezzo: la Fiat 600 divenne un prodotto di consumo di massa perché, oltre ad avere un basso costo di gestione, il suo prezzo era pari a 590 000 Lire, all’incirca 6000 – 7000 euro.

Con più di 2 milioni e mezzo di auto vendute, la Fiat 600 divenne il simbolo del boom economico italiano.

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Domande:

1) Cosa successe in Italia nel dopoguerra?

2) Da cosa era caratterizzato il boom economico?

3) Cosa decise di fare la FIAT?

4) Quali erano i punti di forza della Fiat 600?

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