Podcast – La fondazione di Emergency

Che cosa è Emergency? E chi è Gino Strada? L’ascolto di oggi ci mostra un coraggioso, importante pilastro dell’Italia contemporanea, che merita il sostegno di ciascuno di noi.

What is Emergency? And who’s Gino Strada? Today’s listening shows us a brave, important pillar of contemporary Italy which deserves the support of all of us.

Listening n° 34

Did you already know Emergency? Do you know other Italian humanitarian associations? Write it in the comments!

Buon ascolto!


EMERGENCY: L’ESIGENZA DI GINO STRADA

A volte, le più belle azioni nascono da un’inevitabile esigenza di cambiare.

È quello che è successo a Gino Strada, un medico e chirurgo che, alla fine degli anni ’80, decide di entrare nel Comitato Internazionale della Croce Rossa per prestare soccorso nelle zone colpite dalla guerra.

L’esperienza lo segna profondamente e fa nascere in lui un netto rifiuto della guerra.

Il 15 maggio 1994, dalla condivisione di idee di Gino Strada, della moglie e di altri colleghi e amici, nasce Emergency: un’associazione umanitaria italiana che riunisce medici, infermieri, esperti di logistica ed edilizia, per offrire aiuto alle vittime della guerra.

Cominciano subito le prime campagne di raccolta fondi che permettono le missioni in Ruanda, nel Kurdistan iracheno, in Sierra Leone, in Sudan e in Afghanistan.

Un’altra importante vittoria che ottiene questa associazione umanitaria è la sottoscrizione dell’Italia al Trattato di Ottawa del 1997, che dichiara illegali le mine antiuomo.

Nel 1999 viene riconosciuta come ONG, cioè un’organizzazione non governativa senza scopi di lucro.

Oggigiorno, Emergency è presente in ben 17 Stati, perlopiù africani e asiatici, dove garantisce cure mediche e chirurgiche di qualità e gratuite ai feriti di guerra e alle popolazioni indigenti dei luoghi.

emergency

 


Domande:

1) Chi è Gino Strada?

2) Cosa succede il 15 maggio 1994?

3) Che cos’è Emergency?  

4) Quale grande vittoria ha ottenuto l’associazione nel 1997?

5) Cosa succede nel 1999?

 

Lascia un commento