Podcast: Il primo dirigibile italiano

Volare è uno dei sogni più forti e primordiali dell’uomo. Nel podcast di oggi vi racconto come, in Italia, all’inizio del ventesimo secolo, uno scienziato sia riuscito ad avverare il sogno di volare. Ascolta il podcast per saperne di più!

Flying is one of the strongest and most primordial dreams of man. In today’s podcast I will tell you how, in Italy, at the beginning of the twentieth century, a scientist managed to realize the dream of flying. Listen to the podcast to find out more!

Listening n° 89

Buon ascolto!


IL VOLO DEL PRIMO DIRIGIBILE ITALIANO

I primi dirigibili della storia vennero inventati dai francesi attorno al 1850, per sostituire le mongolfiere.

In quel periodo, in Italia, l’interesse e la curiosità per le aeronavi non era forte e per arrivare alla realizzazione di una prima bozza di progetto si dovettero aspettare più di trent’anni.

I protagonisti di questo progetto furono lo scienziato Almerico da Schio e il professore Pasquale Cordenons. Alla morte di quest’ultimo nel 1886, Almerico da Schio continuò gli studi e la progettazione: l’interesse per i dirigibili non si era ancora rafforzato come all’estero, perciò lo scienziato dovette comprare molte componenti dalla Francia.

Ovviamente, un progetto di tali dimensioni richiedeva molti investimenti: Almerico da Schio creò una società che finanziò con i propri fondi, a cui si aggiunsero poi, tra gli altri investitori, anche la Regina Margherita e i Ministeri del commercio, dell’industria e della guerra.

Dopo molte prove e qualche insuccesso, il 17 giugno 1905 prese il volo per la prima volta l’Aeronave Italia, il dirigibile più avanzato al mondo in quel periodo.

Per omaggiare Almerico da Schio, nel 2005, centenario della sua incredibile impresa, gli è stato dedicato un francobollo.

Credits

Domande:

1) Quando e da chi furono inventati i primi dirigibili?

2) Chi sviluppò il progetto del primo dirigibile italiano?

3) Cosa succede nel 1905? E cento anni dopo?

 

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